Il mio Blog di creatività e artigianato tessile per i tuoi accessori
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Blog

Nutrire la creatività prima della partenza

  La creatività va nutrita. Come un cucciolo, o un bambino a cui devi dare da mangiare perché cresca, piano piano e così va alimentata la creatività. L’avevo già letto in uno dei recenti post di Gioia Gottini, i modi per ritrovare la creatività proprio in questo periodo estivo. In q...

L’onda giusta arriva sempre

  Racconto semi- serio su un pomeriggio al mare    Tempo di vacanze, di mare, e io ho la fortuna di abitare sulla costa Adriatica vicino al Monte Conero.  Avere il mare a 10 minuti da casa ti permette di viverlo sia d’estate per fare attività balneare e cercare un pò di refrigeri...

Le stagioni e i ricordi…del mio primo telefono

  Di stagioni, di simboli e di ricordi. “Quando i telefoni cellulari cominciarono a essere di uso “comune” e “plebeo” anche io acquistai il mio primo “mobile”. Era la fine del ’98, verso Natale, era un Motorola, li vendevano in nero o grigio e a p...

28 Dec E se la bilancia non contasse?

 

La nostra società ci ha condotti a giudicare le persone con  parametri legati alla realizzazione monetaria e del successo. Ma è poi così giusto? E se non raggiungiamo tutti gli obiettivi?

Cominciamo dalla scuola, veniamo giudicati con un voto, un numero che ci dice  9: bravo sei stato bravo, oppure 5: non ci siamo sei sotto la sufficienza. (L.Messi e M.Phelps, solo per citare due casi di bimbi che non avrebbero avuto futuro nella vita) Dietro a molti 5 però si nascondono sensibilità acute, doti che vanno oltre il saper fare l’esercizio dei compiti. Per fortuna esistono molti insegnanti illuminati che capiscono i propri allievi uno per uno e potenziano molte delle attitudini e delle meravigliose capacità dei nostri ragazzi. Auspichiamoci in futuro tanta meritocrazia.

E sa la bilancia che giudica le persone non contasse?

Siamo arrivati a chiudere il 2016, questo è l’ultimo post dell’anno, inutile dire che è tempo di bilanci e di formulare buoni propositi. Ma non voglio giudicarmi troppo in fretta solo leggendo i numeri, perché noi siamo anche anima, emozioni, relazioni e tutto questo influisce sul nostro modo di percepire e applicarci al nostro biz.

Il 2016 è stato come lo volevo, come me lo ero auspicato? NI, non tutto ha funzionato, come avrei voluto, ma non mi voglio giudicare solo con i numeri, voglio soppesare cosa ha funzionato e cosa no, per capire dove posso migliorare altrimenti finirei per essere stroncata subito.

Parto da cosa non ha funzionato al meglio:

  • Numero clienti/ordini inferiore al 2015, sebbene il fatturato sia più alto, quindi meno clienti ma ordini più consistenti. Bene, direi da un lato, ma devo lavorare sulla mia comunicazione per raggiungere più persone del mio target e ampliare il mio brand.
  • In alcuni periodi sono stata molto “lontana” dal biz, per vari motivi, (solo una per esempio 2 bimbi piccoli che reclamano attenzioni o altri impegni) mentre il business ha bisogno di costanti cure. Come si traduce? Maggiore programmazione e organizzazione, proprio di recente ho sperimentato come tutto questi faciliti il lavoro e non il contrario.
  • Presenza discontinua sul fronte networking. Per una timida come me non è facile, ma posso sopperire con una comunicazione visiva più marcata. E magari la presenza dal vivo è da rivedere.

Ora metto sul piatto della bilancia cosa invece ho fatto per me e per il mio biz :

  1. Ho focalizzato la mia volontà, sul far crescere il mio business e farne diventare un lavoro a tutto tondo.
  2. Ho iniziato a seguire una coach di personal branding, Gioia Gottini e le sue Mansardine dalla prima puntata, traendone consigli e ispirazione soprattutto organizzativa.
  3. Ho cambiato nome del mio brand, e quindi ho fatto nascere la versione pro di KatiaFabricStudio, più focalizzata su chi sono e cosa faccio.
  4. Sto seguendo la formazione della Colibrì Academy per gli artigiani che vogliano avere uno shop online.
  5. Sto studiando un nuovo canale che uso da qualche mese e che mi piace molto come sistema di comunicazione per creative e cioè Istagram, con l’e-book di Rita Bellati.
  6. Ho creato un mio sito, di presentazione e conoscenza per farvi vedere chi sono e cosa faccio, E’ stato un lavoro enorme, e mi è costata tanta fatica e  tempo (che come mamma full time è sempre tiranno) ma inutile dire che è anche una grande soddisfazione.

A questo punto posso tirare le somme, ho lavorato sodo, ho imparato e sto imparando a migliorarmi, direi che ho gettato un bel seme grande e spero che le radici che sono germogliate facciano crescere un bell’albero nel 2017 e di raccoglierne i frutti.

 

E tu hai voglia di dirmi come ti senti in questa fine 2016 e se vuoi fare un bilancio? Qui non ci sono piatti ne numeri, ma contano le emozioni, senti di aver fatto tanto tutto quello che potevi?? Commenta qui sotto se vuoi, sarò felice di sentire anche come è andata.

 

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15 Nov Basta un Grazie per essere felici

thankyou.

Bentornati nel mio blog, che apro oggi scusandomi per la mi assenza di due settimane. Come credo sappiate l’Italia centrale è stata colpita alla fine di ottobre dal terremoto che ha devastato interi paesi. Io e la mia famiglia stiamo bene e non abbiamo riportato danni materiali, ma vivendo non lontanissimo dalle zone dell’epicentro abbiamo avvertito le scosse maggiori, e abbiamo vissuto e stiamo vivendo giornate “particolari”. Abbiamo avuto le scuole chiuse, la chiesa del mio quartiere è inagibile, è partita la grande gara di solidarietà per soccorrere le popolazioni colpite e ancora sbirciamo lampadari a ogni piccolo rumore. In questo quadro di “eccezionalità” i post previsti per il mercoledì sono passati in secondo piano e io ho scelto di non pubblicare perché in cuor mio non me la sentivo. Da questo sentimento strano di paura, sollievo e stranezza unite insieme nasce però la voglia di dire “Grazie” perché a volte basta un grazie per essere felici.

Tchiedo di nuovo scusa perché non si tratta dell’argomento che vi avevo preannunciato che riporterò più avanti ma trovo giusto re-iniziare con il mio speciale “Thanksgiving”.

[Brevemente sai già che il Thanksgiving è una festa statunitense in cui si festeggia il Ringraziamento, istituita ufficialmente da A.Lincoln ma risalente a un paio di secoli prima quando nella città di Plymouth, i padri pellegrini si riunirono per ringraziare il signore del buon raccolto. In Italia la tradizione vuole che in molti centri si festeggi un Ringraziamento per il Raccolto, soprattutto nella tradizione contadina e rurale con una benedizione agli attrezzi agricoli che hanno aiutato durante il lavoro nei campi.]

Mi allaccio a questo tema per fare anche io il mio speciale “Ringraziamento”.

Di cose di cui essere grati ce ne sono molte, (salute, famiglia, etc) ma io qui voglio Ringraziare per le mie 3 cose del 2016 di cui sono grata lavorativamente parlando:

  • Ringrazio per il mio nuovo sito che ho voluto e realizzato per comunicare chi sono e cosa faccio. Ringrazio Lara che mi ha dato l’idea che potevo avere un sito e Maddalena Pisani che con il suo corso WP mi ha permesso di realizzarlo home made. Certo va ancora migliorato ma lo farò nel 2017 no?
  • Ringrazio di aver conosciuto “telematicamente” Gioia Gottini, coltivatrice di successi perché in un anno quasi che la seguo, mi ha insegnato tanto sull’organizzazione del lavoro e del fare impresa e soprattutto sulla coscienza di poter fare bene amando il proprio lavoro. Con i suoi consigli in mansardina sto scalando la mia vetta verso la mia attività e ho conosciuto tante donne che ogni giorno coltivano i loro successi.
  • Ringrazio tutti i miei clienti che hanno avuto fiducia in me e hanno scelto le mie creazioni per i loro momenti speciali, i regali o i loro acquisti personali. Scegliendo una creazione artigianale hanno contribuito anche indirettamente a sostenere il made in italy, l’artigianato italiano, a ridurre l’impatto ambientale della produzione di massa e a ridurre lo sfruttamento di donne e bambini impiegati nei paesi poveri nella produzione dell’azienda tessile occidentale.

 

 

Infine voglio ringraziare te che mi stai leggendo e che mi segui, e per questo ti ho riservato un piccolo regalo, fino al 24 novembre usando il Codice “THANKSGIVING “ puoi acquistare le mie creazioni con uno sconto speciale del 20% nel mio etsy shop (clicca il logo in basso) e assicurarti quindi un bel risparmio per i tuoi regali di Natale. Affrettati anche se vuoi un regalo personalizzato in tempo!


 

 

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