Il mio Blog di creatività e artigianato tessile per i tuoi accessori
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Dietro le quinte di una maglietta

  La maglietta o Tshirt (sapete perchè si chiama così?) è il capo basic che tutti abbiamo nell’armadio e che usiamo in molte occasioni e outfit diversi. Regina dell’estate quando l’abbiniamo a pantaloncini o gonne corte, non si ripone mai perché serve anche per l’all...

Cosa ho imparato dalle cucine da incubo

    Si, lo ammetto sono una patita di quei programmi Tv in cui si ristrutturano case, oppure si parla ristoranti o hotel impossibili. E da loro imparo tantissimo, sono una lezione di marketing impareggiabile. Qualcuno forse le trova noiose, altre volte paradossali, ma io ne traggo sempre q...

Perchè il jeans è ancora il più amato dopo 100 anni?

  Se esistesse nel mondo tessile un “immortale” questo secondo me sarebbe sicuramente il Denim o Blue Jeans. Come tessuto se ne riportano tracce storiche da secoli e come capo d’abbigliamento se pensiamo al pantalone moderno se ne riconduce la nascita al 1871. Io lo amo molto...

19 Oct Un metodo semplice per organizzare la tua borsa

woman bag

 

Mio marito dice sempre che l’ultima cosa che vorrebbe fare è cercare qualcosa nella mia borsa perchè potrebbe non uscire più per mesi…Scherzi a parte, donne confessate…chi non ha una borsa piena zeppa di cose e se ne cerca una deve rovesciarla di brutto?

Facciamo un piccolo esempio di cosa mediamente contiene la borsa di una donna:

Portafoglio bello gonfio di tessere…e pochi soldi, Cellulare e/o altre device, Fazzolettini, Caramelle, Chiavi, Pezzi vari di makeup, Salvaslip, penna, carta, crema per le mani, acqua, shopper multiuso per la spesa, bollette o varie da pagare in scadenza così se si passa davanti alla posta o la ricetta per ritirare in farmacia.

Aggiungiamo che sia pure mamma:

Biberon/Borraccia per i bimbi, Merende varie e snacks, Biancheria di ricambio, Giochini vari, Salviette e/o pannolini…

Mettiamo anche che sia una donna previdente o faccia lunghi tragitti:

Un collant di ricambio, non si sa mai in ufficio si smagliasse la calza….e un’aspirina per mal di testa improvvisi, gli auricolari e magari un libro da leggere oppure l’ombrello.

Bene a questo punto abbiamo un baule…io almeno viaggio mediamente con tutte queste cose (tranne il collant lo confesso perchè le occasioni in cui lo porto sono molto poche) Dimentico qualcosa? Vuoi aggiungere altro?

Sapete quanto tempo impiega una donna a trovare una penna in borsa? 15 sec, vi sembra poco? tanto? io ho trovato il mio personale metodo, perchè viaggio sempre con delle belle totes grandi proprio per poter portare tutto di cui sopra, ma ho imparato a suddividerlo per evitare ansie inutili. Ecco i miei quttro consigli utili per organizzare la borsa e non perdere più nulla.

  • Scelgo borse multitasca dentro o fuori non importa, e nelle tasche tengo chiavi, caramelle, penne e in generale le piccole cose.
  • Proteggo oggetti delicati come il telefono con le giuste cover per evitare graffi e piccoli urti.
  • Uso pochette e cases per suddividere i vari contenuti; una per il make up, una per salvaslip e creme, una per medicinali.
  • i documenti vari e in genere la carta le tengo in buste trasparenti, quelle dei raccoglitori per capirci così non perdo nulla e si stropicciano di meno

 

Questo è un semplice metodo, che non tutti usano, ma che mi permette di avere una borsa in ordine e quindi:

  • risparmiare tempo nel cercare le cose
  • rispondere al telefono  o ai bisogni dei bambini evitando attese e pianti
  • non essere imbarazzata perchè dalla borsa non fuoriescono più “calzini sporchi” o altro.

Se ti piace l’idea di avere delle pochette che ti aiutano a contenere tutto e sono anche belle da vedere e da utilizzare come minibag, dai uno’occhiata alla mia gallery Bag & Co su questo sito, cliccando qui.

Puoi trovare tutte le mie ultime bustine e pochette ideali da tenere in borsetta, inoltre sono comodissime nella pausa caffè quando esci e ti porti solo cellulare e chiavetta o monetine con te, puoi vederne in anteprima anche quelle che ancora non trovi nello shop. Inoltre ti ricordo che per tutti gli ordini il packaging natalizio è compreso!

Piccola anticipazione per il prossimo post del mercoledi;  concluderemo il mese di ottobre e il suo argomento “Organizzazione”, passando attraverso Halloween a novembre. Ti aspetto!!

 

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12 Oct Il coraggio di provare, esperienze, riscoperte e tutorial

Questa bambolina spicca il volo e tenta di volare, prova anche tu!

Questa bambolina spicca il volo e tenta di volare, prova anche tu!

Ti è mai capitato di trovarti a volte a dover fare delle cose e non voler provare nemmeno dicendo “No, ma non fa per me…” .  Hai mai trovato delle scuse per non rischiare? Oppure ti sei nascosta dietro delle facili scappatoie?

Attenzione, non sto parlando di fare bunjee jumping tutte le mattine per prendere l’autubus di corsa…(ma se lo fai ti ammiro molto) ma, a quella pigrizia mentale che non ci fa allontanare dalle nostre sicurezze e dalla nostra zona certa.  A me è capitato, soprattutto nel recente passato, credo sia in parte dovuto all’età e in parte al fatto che con il tempo diventiamo abitudinari e quindi poco intraprendenti. Quando si è più giovani si tende a essere più istintivi e a “buttarsi” di più nelle cose, un pò per spirito di avventura, sete di conoscenza e un pò per incoscenza. Io da quando sono mamma poi,  sono diventata più frenata perchè non penso solo a me, ma a tutta la famiglia, quando mi trovo a fare una cosa o a decidere valuto bene pro e contro.

Il più delle volte non vogliamo uscire dalla nostra zona sicura perchè abbiamo paura di insuccessi…e quindi di fare i conti con le nostre sconfitte. Ammettere una sconfitta e fare i conti con il nostro orgoglio ferito non è semplice, ma secondo me va fatto per aiutarci a trovare sempre motivazioni  e stimoli nuovi e raggiungere nuovi traguardi e crescere.

Ma è anche vero che quando proviamo a fare una cosa che non sapevamo fare e ci riusciamo, wow…ci gongoliamo in una tinozza di pura soddisfazione e camminiamo a 20 cm da terra con un sorriso beato a anche un pò ebete, lasiatemi dire. E’ stato così quando ho aiutato la mia amica Silvia a trovare una soluzione al suo problema con ago e filo.

Silvia diceva, che lei era negata col cucito e di non sapere da dove cominciare…se doveva attaccare un bottone andava dalla sarta. Premetto che non tutti sappiamo fare tutto, ma Silvia non aveva nemmeno mai provato a fare nulla spaventata all’idea di sbagliare, un pò per pigrizia e un pò perchè non è intraprendente con se stessa.  Silvia ha due figli adolescenti e una domenica mentre stavamo al telefono a chicchierare sento in sottofondo che il figlio più grande Luca gli chiede dei suoi pantaloni nuovi che voleva mettere. Silvia allora dice che non sono pronti e che si è dimenticata di portarli alla sarta per accorciarli… Sapete questo per un adolescente potrebbe essere un problema “esistenziale” insormontabile..e io ho capito che Silvia era delusa in primis con se stessa perchè si era dimenticata di portarli a sistemare e poi perchè deludeva il figlio e anche se non a parole percepivo che diceva se almeno sapessi farlo io...

Ok ho detto a Silvia ” ti aiuto io”, vuoi provare a farlo tu? Ce la possiamo fare, anzi ce la puoi fare! Devi solo provare.

Silvia trova quindi il coraggio in se stessa e cominciamo una lunga  “cucito lession” telefonica, si perchè abitiamo a 200 km di distanza e tra una foto, una chat di what up, e le spiegazioni in viva voce , riesco a fargli sistemare i pantaloni per Luca.

Il risultato? Silvia si è messa alla prova, si è posta un traguardo, ha superato il suo limite quello di aver paura di fallire, ha smesso di dire “io sono negata”,  “non so fare” e ha tentato…e ha vinto. Se poi volete sapere il suo orlo non era perfetto, ma Luca quella domenica ha indossato i suoi pantaloni nuovi, tutto felice e Silvia era moralmente alle stelle.

Silvia ora non va più dalla sarta per le piccole cose quotidiane, un bottone, un orlo, una cerniera e sta diventando sempre più sicura.

Morale; tenta sempre di fare, prova, se non sai fatti aiutare e studia (pattern, tutorial, riviste, corsi….) , non mollare alle prime difficoltà, riparti e vedrai che ce la puoi fare.

Da quella telefonata con Silvia mi è venuta l’idea di fare delle semplici lezioni di cucito spicciolo, perché anche le negate o le principainti con ago e filo possano riuscire nelle piccole necessità quotidiane. Oggi qui ti metto il mio primo video sull’Orlo facile, come fare un orlo a un paio di jeans in 30 minuti. Prova anche tu e fammi sapere i risultati.

 

Clicca qui per il video

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Sto preparando nuovi video sulle piccole modifiche che ci possono capitare ogni giorno in casa e a cui puoi provvedere facilmente. Se vuoi imparare qualcosa in particolare scrivimi, raccolgo tutti i suggerimenti che mi proporrete per i tutorial futuri.

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