Il mio Blog di creatività e artigianato tessile per i tuoi accessori
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Dietro le quinte di una maglietta

  La maglietta o Tshirt (sapete perchè si chiama così?) è il capo basic che tutti abbiamo nell’armadio e che usiamo in molte occasioni e outfit diversi. Regina dell’estate quando l’abbiniamo a pantaloncini o gonne corte, non si ripone mai perché serve anche per l’all...

Cosa ho imparato dalle cucine da incubo

    Si, lo ammetto sono una patita di quei programmi Tv in cui si ristrutturano case, oppure si parla ristoranti o hotel impossibili. E da loro imparo tantissimo, sono una lezione di marketing impareggiabile. Qualcuno forse le trova noiose, altre volte paradossali, ma io ne traggo sempre q...

Perchè il jeans è ancora il più amato dopo 100 anni?

  Se esistesse nel mondo tessile un “immortale” questo secondo me sarebbe sicuramente il Denim o Blue Jeans. Come tessuto se ne riportano tracce storiche da secoli e come capo d’abbigliamento se pensiamo al pantalone moderno se ne riconduce la nascita al 1871. Io lo amo molto...

04 Jan Il potere di una Buona Parola

Quanto potere c’è in una buona parola?

Cit: Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione. (Arturo Graf)

Buongiorno e Buon 2017! Con questa citazione voglio aprire oggi il mio anno e farti un mio personale augurio, quello di trovare la tua parola dell’anno. Cos’è la parola dell’anno?

La Parola dell’anno è la tua parola guida per il 2017, una parola che ti servirà da ispirazione, da guida, da sostegno e da ricerca. Questo sarà il mio secondo anno in cui ho trovato la mia parola dell’anno, ispirata dalle lezioni di coaching di Gioia Gottini.

L’anno scorso la mia parola dell’anno è stata RISCATTO, che io ho interpretato come riscatto dalla propria condizione, era il momento per venire fuori, per uscire dal guscio in cui mi trovavo, quello cioè di mamma full time per ritrovare un pò di me stessa e dire ecco ci sono anche io sono una persona! Ha funzionato? Si per un buon 80%. Perché non per tutto  mi chiederai? Allora non funziona? No, Funziona eccome, a condizione che  la parola dell’anno tu la porti sempre con te, deve ispirarti e deve guidarti nelle scelte, e io forse qualche volta  non me la sono ripetuta abbastanza, quindi mea culpa, la parola era ok, il mio impegno ha vacillato.

Quest’anno ho fatto di nuovo la ricerca della mia parola seguendo il minicorso in 5   giorni di Susanna Conway (in inglese) e con esso sono giunta a trovare la mia parola per il 2017 e cioè INCREMENTO. Non è stata una rivelazione ma lei ha cominciato a ronzarmi nella testa e a predominiare sulle altre candidate tanto che ho sentito che mi guidava verso di lei. Letteralmente Incremento significa  portare ad aumento, accrescimento, sviluppo e l’ho trovata azzeccata per ispirarmi e guidarmi. Ho scelto la scala come foto simbolo, perché io associo a incremento il salire piano piano un gradino alla volta per raggiungere i propri obiettivi.

La parola dell’anno ti aiuta e ti guida in tutti gli ambiti della tua vita, privato e del business. Incremento per me significa principalmente 3 cose:

  • Sviluppo nel business, nel 2016 ho dato un nuovo nome alla mia attività,  aperto il mio sito, il mio profilo IG, questo blog correlato e sono uscita dal guscio, ristrutturando e gettando le basi, ora è giunto il momento di sviluppare tutto ciò, con nuove idee, nuovi temi, nuove creazioni sartoriali e tanto lavoro di organizzazione per darti un prodotto sempre migliore e su misura per i tuoi bisogni. tutto ciò si tradurrà anche in incremento di clienti e quindi profitto, mi auguro.
  • Crescita personale, vorrei crescere a incrementare soprattutto in termini di qualità il tempo che dedico a me stessa e alla mia famiglia, con attività di self care per me e attività con del buon tempo passato insieme ai miei figli/partner. Più tempo da dedicare ala lavoro e alla famiglia?? Impossibile fare entrambe le cose? Non credo se ci si organizza bene, ci proverò. Intanto in questi primi giorni dell’anno ho cominciato a correre…si diciamo a cammicorrere,,,per incrementare lo sport che pratico e decrementare il mio sovrappeso.
  • Incremento delle mie conoscenze – networking – collaborazioni. Già dal 2016 ho iniziato alcune letture e corsi che mi stanno aiutando a proporti sempre nuovi contenuti, in maniera più bella e tante idee da condividere on te, ecco per il 2017 voglio ampliare tutto questo.

La cosa divertente è che con la tua parola dell’anno ci puoi giocare, scegliere di stamparla e appenderla al muro davanti la tua scrivania, inciderla su una collana e portarla sempre al collo, ripeterla  a mò di mantra quando sei di fronte un bivio e farti suggerire la direzione da prendere. Cosa devo scegliere? cosa mi porterà di più verso il mio Incremento? (sostituisci incremento con la tua parola) e divertiti con lei! Io ho preparato sul mio Pinterest una bacheca di ispirazione con la mia parola dell’anno, clicca qui e seguimi per avere sempre nuove ispirazioni dalle immagini sulle mie bacheche dedicate alla moda e ai temi stagionali durante l’anno.

Se la mia parola dell’anno ti ha incuriosito e vuoi trovare la tua, puoi farti aiutare da Susanna Conway con il suo minicorso in inglese , oppure in italiano lo fa Ilaria Ruggeri Personal Musa, vai al suo sito e scopri il suo pacchetto INCANTO in cui ti aiuta a trovare la tua parola ispirazionale per il 2017.

Invece se vuoi conoscere  le novità, avere gli sconti dedicati in anteprima iscriviti alla mia Newsletter mensile, solo una all’inizio del mese senza spam, ti ruba solo 5 minuti di lettura e hai i vantaggi esclusivi.

Voglio ricordarti anche che fino al 6 gennaio puoi usufruire dello sconto del 10% nel mio Etsy shop, in occasione dei SALDI d’inverno, basta che utilizzi il coupon code “2017SALE” al momento dell’acquisto. Affrettati dura solo pochi giorni, e puoi già pensare ai regali da fare durante l’anno.

 

 

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28 Dec E se la bilancia non contasse?

 

La nostra società ci ha condotti a giudicare le persone con  parametri legati alla realizzazione monetaria e del successo. Ma è poi così giusto? E se non raggiungiamo tutti gli obiettivi?

Cominciamo dalla scuola, veniamo giudicati con un voto, un numero che ci dice  9: bravo sei stato bravo, oppure 5: non ci siamo sei sotto la sufficienza. (L.Messi e M.Phelps, solo per citare due casi di bimbi che non avrebbero avuto futuro nella vita) Dietro a molti 5 però si nascondono sensibilità acute, doti che vanno oltre il saper fare l’esercizio dei compiti. Per fortuna esistono molti insegnanti illuminati che capiscono i propri allievi uno per uno e potenziano molte delle attitudini e delle meravigliose capacità dei nostri ragazzi. Auspichiamoci in futuro tanta meritocrazia.

E sa la bilancia che giudica le persone non contasse?

Siamo arrivati a chiudere il 2016, questo è l’ultimo post dell’anno, inutile dire che è tempo di bilanci e di formulare buoni propositi. Ma non voglio giudicarmi troppo in fretta solo leggendo i numeri, perché noi siamo anche anima, emozioni, relazioni e tutto questo influisce sul nostro modo di percepire e applicarci al nostro biz.

Il 2016 è stato come lo volevo, come me lo ero auspicato? NI, non tutto ha funzionato, come avrei voluto, ma non mi voglio giudicare solo con i numeri, voglio soppesare cosa ha funzionato e cosa no, per capire dove posso migliorare altrimenti finirei per essere stroncata subito.

Parto da cosa non ha funzionato al meglio:

  • Numero clienti/ordini inferiore al 2015, sebbene il fatturato sia più alto, quindi meno clienti ma ordini più consistenti. Bene, direi da un lato, ma devo lavorare sulla mia comunicazione per raggiungere più persone del mio target e ampliare il mio brand.
  • In alcuni periodi sono stata molto “lontana” dal biz, per vari motivi, (solo una per esempio 2 bimbi piccoli che reclamano attenzioni o altri impegni) mentre il business ha bisogno di costanti cure. Come si traduce? Maggiore programmazione e organizzazione, proprio di recente ho sperimentato come tutto questi faciliti il lavoro e non il contrario.
  • Presenza discontinua sul fronte networking. Per una timida come me non è facile, ma posso sopperire con una comunicazione visiva più marcata. E magari la presenza dal vivo è da rivedere.

Ora metto sul piatto della bilancia cosa invece ho fatto per me e per il mio biz :

  1. Ho focalizzato la mia volontà, sul far crescere il mio business e farne diventare un lavoro a tutto tondo.
  2. Ho iniziato a seguire una coach di personal branding, Gioia Gottini e le sue Mansardine dalla prima puntata, traendone consigli e ispirazione soprattutto organizzativa.
  3. Ho cambiato nome del mio brand, e quindi ho fatto nascere la versione pro di KatiaFabricStudio, più focalizzata su chi sono e cosa faccio.
  4. Sto seguendo la formazione della Colibrì Academy per gli artigiani che vogliano avere uno shop online.
  5. Sto studiando un nuovo canale che uso da qualche mese e che mi piace molto come sistema di comunicazione per creative e cioè Istagram, con l’e-book di Rita Bellati.
  6. Ho creato un mio sito, di presentazione e conoscenza per farvi vedere chi sono e cosa faccio, E’ stato un lavoro enorme, e mi è costata tanta fatica e  tempo (che come mamma full time è sempre tiranno) ma inutile dire che è anche una grande soddisfazione.

A questo punto posso tirare le somme, ho lavorato sodo, ho imparato e sto imparando a migliorarmi, direi che ho gettato un bel seme grande e spero che le radici che sono germogliate facciano crescere un bell’albero nel 2017 e di raccoglierne i frutti.

 

E tu hai voglia di dirmi come ti senti in questa fine 2016 e se vuoi fare un bilancio? Qui non ci sono piatti ne numeri, ma contano le emozioni, senti di aver fatto tanto tutto quello che potevi?? Commenta qui sotto se vuoi, sarò felice di sentire anche come è andata.

 

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