Blog

04 Oct Impara a cucire: attrezzatura di base

 

Lo scorso post ti avevo parlato della mia intenzione di dare brevi lezioni di cucito a chi volesse imparare o provare a cucire qualcosa da sé con delle mini lezioni e semplici tutorial da realizzare, bene oggi comincio col parlarvi della “attrezzatura” minima indispensabile per cominciare.

Cosa serve come attrezzatura base per cominciare a cucire?

  1. Forbici per tessuti
  2. Aghi e infila aghi (opzionale) ditale (opzionale)
  3. Filo da cucire
  4. Carta/matita e righello
  5. Gesso da sarti o pennarello lavabile
  6. Metro a nastro
  7. Macchina da cucire lineare.

Come premesso nel mio precedente post, il mio consiglio all’inizio è di non investire molti soldi su attrezzature costose, in modo che nel caso non ti piaccia o se capisci che il cucito non fa per te, non hai buttato troppi soldi.

Cominciamo col conoscere i primi strumenti che ci servono:

STRUMENTI DA TAGLIO

  • Le forbici da sartoria sono generalmente forbici in acciaio con le lame lunghe e una impugnatura ergonomica che può essere più o meno ricoperta di altro materiale come la plastica. Le lame possono essere di varia lunghezza dai 12/13 cm fino anche ai 30 cm. Anche i prezzi sono variabili dai 6/7 euro dei prodotti più commerciali ai 20/25 per un prodotto medio professionale. Le potete trovare sia nelle mercerie più fornite che on line. Cercate di mantenerla affilata e il mio consiglio è di utilizzarla solo per i tessuti e per l’uso sartoriale.  Il cutter a rotella, è uno strumento utilizzato per tagliare il tessuto in maniera precisa, per esempio quando si tagliano quadrati o pezzi regolari, visto che si utilizza insieme a un righello. Generalmente è utilizzato per la tecnica di quilting o patchwork. Io lo uso quando taglio piccoli pezzi regolari, mente per il taglio di parti di abbigliamento pantaloni/gonne/corpini preferisco le forbici. Io da quando l’ho scoperto lo adoro, ma va detto che è molto tagliente e va usato prestando molta attenzione. Poi ci sono i “tagliafili” e gli “scucitori” che sono comodi e pratici per scucire o tagliare i fili.

AGHI E INFILA AGHI

  • Aghi  ce ne sono di infiniti tipi e marchi, lunghi/corti, per cucire la pelle, la lana, il feltro, da ricamo, senza punta, con il foro della cruna più lungo, da orlo per tessuti pregiati che sono molto sottili etc. In genere per piccoli lavori o riparazioni domestiche tipo se devi attaccare un bottone bastano degli aghi da cucito a mano con la punta, e di media grossezza. Evita quelli piccoli piccoli e sottili all’inizio, che sono difficili da infilare e appuntiti e attenta a quelli più robusti, rischi di bucare i tessuti più sottili, per cui un ago medio per le operazioni di tutti  giorni andrà bene. Poi impareremo a scegliere il giusto ago a seconda del tessuto e del filato. Ci sono diversi marchi che li fanno quelli più commercializzati che puoi trovare in merceria sono i  PRYM, o i MILWARD, ma poi puoi trovare i giapponesi CLOVER e altre marche meno note. Prezzi medi per un blister con una decina di aghi 2/3 euro.
  • Infila-ago, è un piccolo strumentino che aiuta all’inizio a far passare il filo l’ago, utile quando l’ago è un pò più piccolo o quando si vede un pò meno bene. Non è indispensabile se riesci a infilare l’ago da sola. E’ formato da un piccolo rombo di filo metallico flessibile che va inserito nel foro della cruna dell’ago, poi il filo va fatto passare nel rombo e si estrae l’ago dall’infila aghi. In questo modo il filo sarà passato anche nell’ago E’ facile da usare, economico e utile.
  • Ditale; una protezione per la punta delle dita, c’è chi lo usa e chi no, chi usa il classico in metallo chi ora si trova bene con quello in silicone più morbido. Non posso darti un consiglio che vale per tutti, devi provare e capire come ti trovi meglio a cucire.

FILO

  • Anche per il filo come per gli aghi in commercio si trova di tutto, a seconda degli usi e impieghi che se ne deve fare. I filati per cucito possono essere di cotone, di poliestere, di seta, di lana, misti etc e anche di spessore diverso a seconda del tessuto che andranno a cucire; per esempio le cuciture dei jeans hanno un filato più spesso che oltre a essere più robusto crea quei motivi particolari di decorazione. Diciamo che nel nostro caso di principianti ci affidiamo a un filato di cotone o di poliestere cuci tutto. I marchi più noti e diffusi da trovare in merceria sono Gutermann, Coats Cucirini o Mettler.

CARTOLERIA

Per i tuoi progetti sarà utile avere a portata di mano: carta sia per prendere nota che segnare eventuali misure da ricordare. Matita e Righello ti aiuteranno a preparare dime e cartamodelli per poi andare a ritagliare le sagome di tessuto che comporranno il pezzo. Per questo è utile la carta da taglio o cartamodelli, la trovi anche in cartoleria in fogli di 100 x 150 cm circa bianca e leggera.

GESSO o PENNARELLO LAVABILE

Per segnare il tessuto in sartoria, normalmente si utilizza il gesso, può essere a panetto o a matita e di solito con una spazzolata va via. Da un pò in commercio poi si può trovare il pennarello lavabile, un pennarello che segna ma poi si cancella con una goccia di acqua. Cosa è meglio? Dipende dall’uso, il gesso va benone su tutti i tessuti ma a volte crea un pò di polvere, il pennarello è comodissimo per segnare piccoli punti di riferimento sul rovescio, ma lo eviterei per esempio su tratti lunghi in cui non posso usare l’acqua per toglierlo.

METRO A NASTRO O DA SARTO

Lo conoscete tutti sicuramente il metro a fettuccia utile per misurare circonferenze, taglie ma anche tessuti e distanze. Disponibile in vari colori e sia in centimetri che in pollici (nel caso aveste tra le mani un cartamodello inglese o americano).

MACCHINA DA CUCIRE

Sarà la tua preziosa alleata e una cara amica, un amore puro e incondizionato. Il minimo che deve avere per iniziare a cucire è la cucitura diritta e lo zig zag, se poi disponi di un modello più accessoriato meglio ma intanto per partire va bene così. Se poi hai la fortuna di avere una macchina vintage della nonna o della mamma hai un piccolo tesoro tra le mani.

 

Questo è un veloce riassunto sull’attrezzatura base con cui potersi cimentare in piccoli progetti  DIY (Do It Yourself/Fatto da te). Ora prepara il tutto che presto cominceremo il primo progetto insieme ti va?

Per qualunque dubbio lascia un commento qui sotto e cercherò di aiutarti!

 

****Nessuno dei marchi citati ha pagato per sponsorizzazioni, sono indicazioni in linea di massima dei marchi più diffusi e quindi di facile reperibilità in commercio nelle mercerie. ****

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Read More

20 Sep 5 consigli per imparare a cucire

 

 

 

Ciao e ben arrivata nel mio blog di oggi, dove voglio inaugurare una nuova rubrica di consigli e tutorial per chi si vuole avvicinare al mondo del cucito.

“Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto”

Questa frase attribuita a Vincent V.Gogh, la condivido in pieno e fa parte un pò di me, che sono molto curiosa e assetata sempre di cose nuove. Mi piace molto poi fare le cose da me, sperimentare e provare. sarà per questo che ho montato tre quarti dei mobili di casa con mio marito, mi sono sporcata le mani a dipingere i muri, provato nuove ricette di cucina e imparato a fare pizza e pane in casa. E molto spesso cerco consigli o tutorial o informazioni da chi ne sa più di me.

Per questo ho deciso di iniziare questa rubrica di cucito sul Blog, perché sempre più persone si avvicinano al mondo della creatività, del fatto a mano, riscoprono i valori dell’artigianato e amano usare le proprie mani. Io posso darti qualche consiglio per imparare a cucire e quindi poter fare da te qualcosa a tuo gusto o risolvere piccole incombenze domestiche.

I primi 5 consigli che ti voglio dare, se ancora non hai cominciato ma da tempo ti stai dicendo che vorresti provare sono “introduttivi” per facilitarti l’approccio a questa arte senza drammi e ansie.

 

  1. non partire in grande con progetti impossibili, il vestito per il matrimonio dell’amica, non è uno progetto fattibile per chi si vuole approcciare a imparare questa arte e parte da zero. Sii realista.
  2. non spendere cifre astronomiche in un attrezzatura costosa, parti da cose più piccole e poi se ti piacerà potrai sempre avanzare nella tecnologia. una macchina da cucire base va benissimo per iniziare.
  3. pazienza, non dimenticare, la pazienza nelle arti manuali è essenziale
  4. non dire “non so fare”….per tutti si inizia una prima volta e tutti hanno provato, imparato e sperimentato.
  5. scegli un progetto semplice e all’inizio segui le istruzioni, oppure fatti seguire da qualcuno di esperto. anche solo per le prime volte, non ti afflosciare se il risultato non è come in foto o se incontrerai qualche inconveniente, nella vita non tutto fila via liscio come l’olio.

Se vuoi cominciare a cucire ti basta un minimo di attrezzatura base ( che poi deciderai di ampliare col tempo se lo vorrai, e si lo vorrai  già ti avviso) ecco cosa ti può servire per cominciare un progetto base: stoffa, forbici, aghi, metro a nastro, spilli, filo da imbastire e per cucire.

Nei prossimi post ti parlerò in modo più ampio di questa attrezzatura e quando sarai pronta partiremo col primo progetto.

Cucire per me è passione, relax, avrei sempre voglia di produrre cose nuove, sperimentare, perdermi nei tessuti  perché indossare qualcosa di unico e fatto da me mi regala puro piacere, mi fa stare bene, mi fa sentire attiva.

Io ho già un idea per il primo tutorial da proporti come primo esperimento di cucito, ma se tu hai richieste particolari, o ti piacerebbe saperne di più su alcuni argomenti non esitare a lasciarmi un commento così posso aiutarti o decidere di proporre altri tutorial. !!

 

Allora vieni a cucire con me?

 

Read More